Bando di concorso per 536 allievi Marescialli Carabinieri per acquisire il ruolo di Ispettori

Bando di concorso per 536 allievi Marescialli Carabinieri per acquisire il ruolo di Ispettori
Il Direttore Generale per il personale militare del Ministero della Difesa ha indetto, il 4 gennaio 2019, un bando di concorso che mette a disposizione degli allievi Marescialli dei Carabinieri 536 posti per l’ammissione al 9° corso Triennale (2019 – 2022) necessario alla presa in carico del ruolo di Ispettori dell’Arma dei Carabinieri.
Entriamo ora nel dettaglio del funzionamento e delle caratteristiche del Bando in questione (pubblicato sulla serie concorsi n. 1 del 4 gennaio 2019 della Gazzetta Ufficiale) a partire dalle modalità con cui è possibile partecipare.
Presentazione delle domande
Le domande di partecipazione al concorso devono essere inviate a partire dal 5 gennaio 2019 ed inderogabilmente non oltre il 4 febbraio 2019. La compilazione della domanda deve effettuarsi esclusivamente online accedendo all’area concorsi del sito dell’Arma dei Carabinieri.
È possibile seguire le istruzioni alla compilazione presenti sia all’interno del sistema automatizzato del Sito dell’Arma sia nel Bando di Concorso.
Chi può partecipare
Al concorso per 536 Allievi Marescialli Carabinieri possono partecipare:
1) I militari dell’Arma dei Carabinieri che appartengono al ruolo di Sovrintendenti, di Appuntati e Carabinieri (compresi coloro che appartengono al Ruolo Forestale) e gli Allievi Carabinieri che alla data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione:
siano idonei al servizio militare incondizionato. Anche chi è temporaneamente non idoneo è ammesso con riserva al concorso fino all’effettiva partecipazione alle prove di efficienza fisica;
non abbiano superato il giorno di compimento del 30° anno di età.
2) I cittadini italiani che alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda:
abbiano compiuto il 17° anno di età e non superato il giorno di compimento del 26° anno di età. Per coloro che hanno prestato servizio militare per una durata non inferiore alla ferma obbligatoria il limite massimo di età viene elevato a 28 anni. I limiti di età previsti per altri concorsi pubblici non valgono per il concorso in questione;
godano dei diritti civili e politici.
Per entrambi candidati indicati nei punti 1 e 2 vale anche il seguente requisito:
abbiano conseguito o siano in grado di conseguire, al termine dell’anno scolastico 2018-2019, il diploma di istruzione secondaria di II grado. Il conseguimento risulta a seguito della frequenza di un corso di studi di durata quinquennale o quadriennale se integrato dal corso annuale previsto per l’accesso alle università.
Qualora il candidato avesse conseguito il titolo di studio in un paese estero, dovrà documentare l’equipollenza dello stesso a quello chiesto per la partecipazione presentando i relativi documenti all’atto della presentazione alle prove di efficienza fisica;
Riservatezza dei posti a concorso
Dei 536 posti messi a disposizione dal concorso:
a) 112 Posti sono riservati:
al coniuge, ai figli superstiti, ai parenti in linea collaterale di II grado se unici superstiti del personale delle Forze Armate, compresa l’Arma dei Carabinieri e le Forze di Polizia, deceduto in servizio e per causa di servizio;
ai diplomati delle Scuole militari dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica;
agli assistiti dall’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari di carriera dell’Esercito italiano, dall’Istituto Andrea Doria per l’assistenza dei familiari e degli orfani del personale della Marina Militare, dall’Opera nazionale per i figli degli aviatori e dall’Opera nazionale di assistenza per gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri Tutti devono essere in possesso dei requisiti precedentemente illustrati.
b) 5 Posti sono riservati ai candidati orfani o coniugi di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio ovvero di grandi invalidi.
I posti riservati ed eventualmente non ricoperti per insufficienza di candidati riservatari idonei, saranno devoluti agli altri candidati idonei in base all’ordine della graduatoria di merito.
22 saranno i vincitori del concorso da formare nelle specializzazioni in materia di sicurezza e tutela ambientale, forestale e agroalimentare. In fase di presentazione della domanda, il candidato potrà esprimere la sua preferenza.
Le prove da sostenere
Il Concorso prevede 7 differenti tipologie di prove da sostenere:
1. una prova preliminare (verranno svolte a partire dal 18 febbraio);
2. prove di efficienza fisica (dall’11 marzo);
3. accertamenti psico-fisici per la verifica dell’idoneità psico–fisica;
4. una prova scritta che valuti il grado di conoscenza della lingua italiana (dal 17 aprile);
5. accertamenti attitudinali (dal 17 giugno);
6. una prova orale (dal 19 giugno);
7. una prova facoltativa di lingua straniera (dal 17 luglio).
Per approfondire quelli che sono i dettagli del concorso, dai requisiti alle tipologie di prove da sostenere, è possibile consultare il bando di concorso.